contatti ivan@ivanciccarelli.com

 

simona salis

 

Fortunatamente c’è ancora qualcuno che parla ancora della Sardegna, andando al di là degli stereotipi fatti di vip e coste iperaffollate (e iperzozze).

 

Solo un animo così sensibile, come quello della cagliaritana Simona Salis, poteva descrivere così intensamente i colori, i sapori, gli odori e il calore della Sardegna: un’isola fatta di microcosmi, di vie, di gente che vive la vita con amore e con semplicità.

 

Solo un animo così delicato poteva essere in grado di creare 10 piccole perle, che parlano di Sardegna ma parlano anche di lei, di Simona Salis. “Chistionada de mei” (Parla di me) è un turbinio di emozioni e di sentimenti. Sentimenti verso l’uomo amato, che si sprigionano dal singolo “Su Chi Mi Praxidi” (Quello che mi piace) che accarezza le corde dell’anima come un fado brasiliano: “Aundi su celu e su mari/ si basant aici beni/ est candu is ogus tuus/ castiant is miusu” (Là dove il cielo e il mare/ si fondono in un bacio perfetto/ è come quando/ i tuoi occhi incontrano i miei). Sentimenti verso l’amato  che continuano con la ballad per eccellenza “Ita ti potzu nai” (“Cosa ti posso dire”: una canzone d'amore per l'uomo che mi sta accanto), intensa e circolare: “Tundu est su mundu poita tui ses su soli altu acant'e mei” (Il mondo è tondo perchè tu sei il sole alto accanto a me).

 

L’assunto dell’album si esprime totalmente nella title-track “Chistionada de mei”, un ritmo più sostenuto rispetto alle altre tracce del Cd, che parla di quotidianità, e delle piccole cose che parlano di Simona Salis: “Parla di me la strada che porta a casa mia/ parla di me la pettegola della via/ i bambini della via/ il gallo di mia zia/ il calore di mia madre”. Con un arrangiamento più audace (leggesi commerciale) il brano sarebbe perfetto per l’airplay radiofonico. Con “Sorri mia” (Mia sorella), si parla ancora di sentimenti. Una canzone delicatissima e intensa, “per dirti che ti voglio bene”, dedicata alla sorella diciannovenne: “Unu frori ca in su craboni e cresciu/ no no no timit/ est colorau: birdi grogu arrubiu/ est sorri mia”  (Un fiore che è cresciuto nel cemento/ no no non ha paura/ è colorato: verde, giallo, rosso/ è mia sorella).

 

Ancora sono da menzionare “Calat sa nii” (Scende la neve), ispirata dal romanzo di Maxence Fermine “Neve” e l’intensa “Su gherreri” (Il guerriero), dove la voce della Salis raggiunge l’apice emozionale dell’intero lavoro: una voce che è stata paragonata a quella della grande Norah Jones. Il brano eleva un grido di liberazione, un grido di dolore che ci strazia il cuore: “Sto tremando per le cose che ho visto/ per l'amore traditore che mi hai dato… lo voglio urlare”.

 

Così “Chistionada de mei” fa del sardo una delle lingue che meglio si adattano alla musicalità, con toni e inflessioni tipiche del cagliaritano, più fini e delicati rispetto al sardo che viene parlato al centro o al nord Sardegna, che meglio si adattano a trasmettere emozioni e sentimenti.

 

Un album delicato, intenso, che parla dritto al cuore e che è capace di emozionare gia al primo ascolto. L’effetto è sorprendente anche se, per chi non è sardo, sarà impossibile comprendere i testi, che però sono ben tradotti sul suo sito ufficiale.

 

L'album, come se tutto questo non bastasse, è stato prodotto da Ivan Ciccarelli (batterista tra gli altri di Jovanotti, Ramazzotti e Grignani) e da uno stuolo di ottimi musicisti, tra i quali Mark Harris, Santi e Carmelo Isgrò e Stefano Brandoni, Mauro Settegrani, solo per citarne alcuni.

 

Complimenti sinceri... deabberu.

 

 

 

 

 

 

Image

7grani

 

I 7grani sono un gruppo nato nel 2003.
il gruppo e’ formato dai tre fratelli Settegrani; Fabrizio alla voce e chitarra acustica , Flavio al basso, Mauro alla chitarra elettrica e Luca De Alberti alla batteria .
Con i 7grani suonano dal vivo e in studio i musicisti Raffaele Kohler (trombettista attualmente collaboratore della Banda Osiris) e Alessandro Melis alle percussioni.
Molti anni di esperienze musicali diverse con gruppi e progetti di musica originale e cover band.
Nel 2003 in occasione del primo anniversario del Teatro di Varese il direttore artistico Flavio Premoli (PFM) sceglie “Parappappa’” come sigla di apertura della stagione teatrale , scritta da Fabrizio Settegrani e registrata allo “ien Project studio” del musicista e produttore Ivan Ciccarelli (batterista-percussionista attualmente con Antonella Ruggiero e che ha suonato con grandi musicisti come Mark Harris, Frank Gambale, oltre ad essere stato il batterista di Jovanotti, 883, Finardi, Eros Ramazzotti, Gianna Nannini, Fiorello e molti altri) con il quale nasce una collaborazione che porta i 7grani a registrare nel 2006 un album prodotto dallo stesso Ivan Ciccarelli e da Massimo Faggioni (tecnico del suono di Antonella Ruggiero, Anna Oxa, Morgan, Sulutumana, ecc)

Alla produzione artistica partecipano in modo importante anche anche i 7grani che scrivono e arrangiano i loro brani creando un sound che spazia dal folk al reggae, a ventate di rock e ska...nasce un disco libero da schemi e mode, con una sua identità e un suo messaggio…i 7grani vogliono raccontare le proprie esperienze di vita in modo ironico ma profondo.

il disco intitolato “A spasso coi tempi”(edizioni-Ivan Ciccarelli) registra grande interesse e in pochi mesi (il disco e’ stato pubblicato nel giugno 2006) e’gia’in rotazione in molte radio locali italiane e moltissime radio internazionali, soprattutto in Svizzera (RETE 3 ha inserito in modo frequente il brano “Ahi Ahi Ahi”),Germania, Stati Uniti e Australia dove il brano “metereopatica” da diverso tempo e’ in classifica in un sito musicale molto importante MP3.com.au.
“Universo fragile” altra traccia del disco è giunta al primo posto in un network di Portland-Oregon (USA), davanti a mostri sacri come Alanis Morrisette, Beck e Elton John  ed è rimasta in classifica per diversi mesi. Lo stesso brano “Universo fragile” è ai vertici della playlist di KIWC fm a Boulder City in Nevada.

“Abbi cura Remix” è arrivata in testa alla classifica dei brani del genere world music all’interno del portale australiano MP3.com.au.

e i 7grani hanno , sempre su mp3.com.au raggiunto la vetta della classifica come band nella categoria folk (all’interno del sito nella pag. delle news si possono trovare i file pdf. con tutte le charts.
“Abbi cura”, brano d’apertura del cd è stato uno dei dieci brani più suonati nel 2006 da rec radio, una radio di Roma molto interessante legata al settore indie.

E uscito l'ultimo disco di Yolanda Martinez,cantante Apache del New Mexico vincitrice dei Grammy/Nammy Award nella categoria Nativi Americani, il disco include un'emozionante versione di Summertime, suonata in Svizzera con i 7grani

Dal sito www.7grani.it si può avere l’elenco completo delle radio che stanno trasmettendo i brani di “A spasso coi tempi”

Tutto questo senza il supporto delle grandi case discografiche troppo spesso indifferenti alle novità, ma grazie ad uno sforzo comune di tutta la band di cercare di promuovere il proprio lavoro in modo capillare cercando di diffonderlo tramite internet.

Hanno parlato di loro:

  • La Provincia (Como)
  • la Prealpina (Varese)
  • L’Unità, che ha dedicato ai 7grani un’intera pagina
  • Il Corriere della Sera, un ampio servizio
  • il mensile Jack
  • XL
  • Tele Sette
  • Donna Moderna
  • Leggo
  • Millionaire
  • Metro
  • Il Giorno
  • Il Resto del Carlino
  • Il Mattino

 

  • un reportage di Italia 1 per il tg Studio Aperto
  • il tg3
  • il tg2
  • MTV flash
  • NEAPOLIS
  • Espansione TV
  • Oltre alle televisioni locali e diverse web tv
  • (si possono vedere all’interno del sito nella pagina video)

    7grani LIVE

    I 7grani dal vivo presentano il loro nuovo album “a spasso coi tempi”
    In concerto i 7grani suonano i loro brani che spaziano dal reggae allo ska fino al rock e alla musica d’autore arrivando anche a ventate travolgenti di folk. Il concerto è un susseguirsi di momenti elettrici, acustici e improvvisazioni strumentali.

    Oltre alle loro canzoni presentano rivisitazioni di brani di artisti italiani ed internazionali a cui sono molto legati: da Santana a Buena Vista Social Club, da Demetrio Stratos a Rino Gaetano…Bob Marley, Jimi Hendrix, Led Zeppelin e molti altri.

    I 7grani stanno portando avanti anche un progetto intitolato “C’è sempre qualche novità” in cui propongono uno spettacolo di musica,teatro, cabaret, magia danza con le incursioni di artisti come il Mago-illusionista Walter Maffei, il clown Raffaele Rinaldi, il cabaret di Germano Lanzoni e Flavio Settegrani e la danza delle Sballerine.

    Aprono il concerto a Milano dei Negramaro al MazdaPalace nel giugno del 2005, giungono in semifinale nel concorso SanremoRock.
    Oltre a questi artisti hanno aperto i concerti di Baccini, Maurizio Solieri, Alvin Lee, Estra, vallanzaska, Mercanti di liquore,Smoke and Zoe, suonano come band per l’artista Apaches Yolanda Martinez (vincitrice Grammy Awards categoria Nativi Americani) in occasione di un tour in Svizzera
    Hanno vinto nel 1995 con il progetto “Trinità” il concorso roxy Bar di Red Ronnie e da anni partecipano a progetti umanitari in collaborazione con Don Mazzi di Exodus e suonano all’interno del carcere milanese di S.Vittore

    Dal 1992 Il Progetto Trinità

    2002 esce il nostro secondo disco intitolato “Per resistere ed esistere” autoprodotto (recensito su rockit.it) inciso dal vivo al Busker, un locale di Vimodrone (Mi); tutto il lavoro è stato poi mixato e masterizzato al “Localino”, il nostro piccolo studio.

    Estate 2000 partecipiamo ad un Beach Tour.estivo lungo le coste di tutta Italia: con Germano Lanzoni produciamo il brano “Gegiosong” sigla di animazione per villaggi turistici. Negli ultimi anni abbiamo sempre suonato cercando di proporre la nostra musica dovunque fosse possibile anche in luoghi dove c’è fame di musica, carceri e comunità di recupero.

    Novembre ‘98 suoniamo all’Alcatraz di Milano..

    Luglio ‘97 apriamo il concerto di Francesco Baccini al Palavobis nell’ambito della festa di “Liberazione”. Insieme a diverse associazioni organizziamo a Como un maxiconcerto contro l’obbligo del servizio militare e contro tutte le forme di guerra. Esce intanto il nostro primo disco “Senza Rinforzi” autoprodotto e autopromosso.

    ‘96 ...molte date fra cui le emozionanti serate d’apertura ad Alvin Lee e Maurizio Solieri. In Luglio siamo chiamati a rappresentare l’Italia ad Erlangen, vicino a Norimberga al “Sound of Europe” suonando insieme a gruppi provenienti da tutta Europa. Sempre nello stesso anno suoniamo spesso nel locale di Enzo Jannacci a Milano, il “Bolgia Umana” e iniziamo una collaborazione con Don Antonio Mazzi, sia esibendoci nella sua comunità (l’Exodus) che partecipando ad alcune manifestazioni organizzate contro la tossicodipendenza e aun trasmissione televisiva su Retequattro chiamati dallo stesso Don Mazzi.

    Maggio ‘95 spedendo una cassetta a Red Ronnie... vinciamo il premio Philips “Spremi e Premi” con la canzone “Dimmi cosa c’è” e suoniamo in diretta televisiva nella trasmissione Roxy Bar. Premiati da Ricki Tognazzi, dalla Philips, da Simona Izzo e Red Ronnie

    Settembre ‘93 dopo un’estate in studio di registrazione e la partecipazione ad alcuni festival, arriviamo alla seminale del festival di Castrocaro. I due anni a seguire sono ricchi di concerti in Svizzera e nel Nord Italia. Proponiamo nostri brani e cover.

    Novembre ‘92 apriamo il concerto dei Ritmo Tribale in un palasport vicino a Como.

    Marzo ‘92 nascono le prime canzoni e nasce l’idea del nome Trinità ...